lunedì 6 giugno 2016

Un contatto al giorno...

Sempre piú mi soffermò a pensare alla bellezza ed estrema importanza del contatto e del massaggio sia con gli adulti che con i bambini.
Avvicinarci e sentire il corpo dell' altro con amore, prendersene cura con dedizione è la formula gentile contro i piccoli problemi dovuti ad attitudini e comportamenti negativi, di rifiuto o allontanamento che potrebbero poi diventare qualcosa di piú o manifestarsi successivamente con sintomi psicosomatici.

Spesso con i gruppi di genitori e figli dedico il momento finale al "contatto manuale", un massaggio dolce e delicato che amplifica ancora di piú lo stretto rapporto tra mamma e bimbo, il contatto all' interno della chinesfera piú ristretta.

La nostra mano sente, conforta, vizia e rassicura.

Consiglio, infatti, in momenti di forte tensione o cambiamento psico-fisico di dedicare del tempo, soprattutto la sera, al massaggio e al contatto reciproco, come scambio e gesto simbolico di accoglienza dell'altro.





Esercitazione pratica:

Dedichiamo del tempo al Contatto con il centro del corpo ben vicino all', altra persona e per prima cosa cerchiamo di sintonizzare i respiri: il nostro respiro con il respiro della persona a cui ci stiamo dedicando.

Poi usiamo le mani come se fossero le zampe di un grosso e pesante felino, facciamo sentire il nostro peso, appoggiamo una mano, aspettiamo almeno tre secondi prima di " avanzare". Andiamo verso l' alto e soffermiamoci sulle mani.

Indugiamo con il peso delle nostre mani. Facciamo sentire il nostro rassicurante peso, un modo per dire "io ci sono".
È un momento molto rilassante e scarica le tensioni sia a chi fa il massaggio che a chi riceve il contatto manuale.

Ora rilassiamo dal centro e passiamo alla parte inferiore del corpo, soffermandosi sui piedi con lo stesso stile di contatto.
Alla fine soffermiamoci di nuovo sul centro, ritrovando sempre la sintonizzazione dei respiri.


Lavorare sulla propria postura

La parola "postura" fa pensare a qualcosa di lontano da noi...come se fosse la nostra ombra. In realtà la postura ci accompagna...