domenica 1 novembre 2015

Siamo siceri nei movimenti che facciamo? Gli altri li percepiscono

Spesso, nell' incontro con l' altro prestiamo molta attenzione a come ci esprimiamo, Cerchiamo di essere gentili e disponibili per facilitare la comunicazione e, diciamo la verità, anche la giornata!
Capita peró, che il nostro corpo non segua le nostre intenzioni esteriori, il nostro corpo si sente spento e poco stimolato all' incontro con l' altro, vorrebbe mantenere confini piú delineati, sicuri...e starsene un poco in disparte.

Ascoltiamo le nostre intenzioni profonde e dedichiamo anche pochi minuti nella nostra giornata a questo desiderio, ma poi, occorre continuare la vita di tutti i giorni che richiede incontri lavorativi, strette di mano, sorrisi e chiacchiere ...anche se noi vorremmo andare da un'altra parte.

Sicuramente è legittimo sentire i propri desideri, poi conviene attivarsi e provare a riflettere sul proprio Linguaggio Non Verbale e su come puó essere esplicito il proprio malessere a stare in quella determinata situazione anche se la corazza corporea vorrebbe trasmettere tutt' altro.

Esercitazione Pratica: 

Si diceva: "al cor non si comanda" ma io direi: " al corpo non si comanda" nel senso che la nostra emotività comunque affiora attraverso posizioni del corpo, gesti o addirittura tic e stereotipie.

Iniziamo ad ascoltare il nostro corpo, accettiamo il " malessere" per poi attivarci con il respiro e provare a trovare una posizione del corpo coerente con quanto voglio esprimere in quel momento.

Se sono in piedi provo ad appoggiare bene i due piedi a terra, tenere le braccia lungo il corpo e  a rilassare i muscoli del viso. Non incrocio gambe o braccia, faccio scorrere il mio sangue nelle vene, lo visulizzo e provò a sentirmi piú " caldo" e quindi disponibile verso gli altri.

Se sono seduto, apro bene il torace, non incrocio nè gambe nè braccia e appoggio le mani davanti a me, sulle ginocchia o sul tavolo, sento l' appoggio rassicurante delle mani e dei piedi. Poi mi attivo visualizzando il sangue che scorre dentro di me.

Se ancora non ho sconfitto del tutto il " malessere" faccio una forte espirazioni, sonora, e buttò lontano da me le sensazioni accolte ma ormai inaccettabili.

Eccomi pronto per un nuovo e sincero SMILE.


Immagine presa dal web, nel caso violi la privacy,  informatemi, la rimuoveró.

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