lunedì 17 agosto 2015

Percepiamo il mondo in modo differente...e tu che tipo sei?

La percezione del mondo che ci circonda puó avvenire in modo molto differente per ognuno di noi, in base alle nostre predisposizioni.

Quando arriviamo in un ambiente nuovo, o quando facciamo una nuova esperienza o incontriamo qualcuno ecco che ci attiviamo per metterci in contatto nel modo per noi privilegiato.

Abbiamo un canale predominante per percepire la realtà.


Anche se non ci abbiamo mai pensato la nostra predisposizione ci accompagna da tutta la vita e ci fa percepire in modo unico e assoluto le emozioni, le sensazioni e le impressioni della nostra vita.

Ci possono essere differenti possibilità:

  • Canale Visivo: Vedere
  • Canale Uditivo: Sentire suoni e rumori, Ascoltare
  • Canale Olfattivo: Sentire odori e profumi
  • Canale Propriocettivo: Toccare/Sentire con il corpo
  • Canale Cinestetico: Muoversi
Dovremmo imparare a capire in che modo percepiamo maggiormente gli stimoli che ci arrivano dall' ambiente. È una caratteristica personale, unica e irripetibile...siamo noi, e, una volta presa consapevolezza di questa caratteristica possiamo utilizzarla, e provare ad attivare di piú gli altri canali percettivi, che utilizziamo meno.

Conosciamo le nostre Predisposizioni Sensoriali e Attiviamoci per rendere piú completo il nostro modo di Percepire il Mondo.


Esercitazione Pratica:

Bruno Munari diceva:  " Se ascolto dimenticò, se vedo ricordo, se faccio capisco".

Egli aveva individuato esattamente le sue caratteristiche in fatto di percezione del mondo e aveva strutturato la sua vita e la sua professione in tal senso...si conosceva e dava il meglio di sè.

Proviamo anche noi a attivare risorse da sperimentare poi nella vita personale e lavorativa.

Distesi ad occhi chiusi, concentriamo sul nostro presente, seguiamo il nostro respiro e sentiamo attivo il centro del corpo.

Il nostro centro è collegato a tutto il corpo: annusiamo, percepiamo e prestiamo attenzione a come ci sentiamo distesi in questo spazio.
Cerchiamo di ricordare tutte queste sensazioni, apriamo gli occhi e osserviamo, come se fosse la prima volta, la stanza che ci circonda.

Seguiamo il nostro istinto, e proviamo a vedere, sentire, ascoltare, toccare e muoverci.

Facciamolo veramente, senza esitazioni e scopriamo qualcosa di nuovo su noi stessi.

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