giovedì 9 luglio 2015

la Regola del genitore: Dare Regole...ma se attivassimo un vero contesto favorevole?

Spesso si invitano i bambini a riflettere sui loro doveri e sulle regole da rispettare nei vari contesti di vita...ce n' è per tutti i gusti.
Le famose Tate televisive appiccicavano regole in ogni stanza della casa, e un pó tutti siamo stati contagiati da questa mania.

L'indicazione psico-pedagogica è data dal comportamentismo o psicologia comportamentale: rispetti le regole, sei premiato...il tuo comportamento si modifica e migliora.

Ma perché noi genitori siamo così in difficoltà quando si  tratta di dare confini ai nostri figli, dargli regole chiare da rispettare, senza esitazione?
Dovrebbe essere la cosa più facile del mondo...invece non è così, non sempre.

Non esistono regole uguali per tutti...forse esiste però all' interno di ogni famiglia un diritto all'ascolto dei propri bisogni e ad avere risposte personalizzate alle proprie esigenze...e queste cose, a mio parere, garantiscono un contesto favorevole all'apprendimento e al rispetto delle regole.  

È un diritto per ogni bambino avere genitori responsabili che sanno dire di no per proteggerlo e aiutarlo a strutturare una psiche sana e forte di fronte alle difficoltà future.

Ma non esiste una ricetta, occorre saper bilanciare reazioni basate sull' istinto a risposte razionalizzate e pensate...come genitore mi trovo spesso in questa difficoltà.

 Ma poi penso alla Regola delle Regole: Il contesto favorevole, e divento un poco più ottimista sugli spunti educativi che dó ai miei figli.

Le regole sono importanti, ma non universali, si possono interpretare e infrangere...invece il contesto favorevole che crea l'amore familiare resta alla base di ogni crescita educativa.




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