martedì 30 giugno 2015

Costruire libri come "Compito" per le vacanze

In ogni famiglia arriva il momento di iniziare i compiti delle vacanze...diciamo che le reazioni sono differenti. Per far venir voglia di scrivere e impegnarsi seduti a un tavolo io amo molto costruire piccoli o grandi "libri" con pagine bianche e dare ai bambini alcuni semplici e  differenti materiali da usare (cartoncini, adesivi, pastelli, pennarelli...).

Non solo è un modo per usare la creatività, valorizzare i loro interessi e spingerli a sperimentare, ma la creazione artistica ha il beneficio di non presentare giudizi, ben venga anche sbagliare, la cosa fondamentale è stimolare i bambini a scrivere.
In quanto la scrittura in questo "gioco creativo", non è un compito", un " impegno per il rispetto degli spazi" e un "apprendimento", ma un libero esercizio calligrafico, le parole fanno parte della narrazione fantastica che è nelle menti dei bambini.

Rimarrete sorpresi e la vostra biblioteca si arricchirá di libri unici!



venerdì 26 giugno 2015

I vostri Piedi hanno bisogno di Cure?


I piedi sono le nostre radici, sono  così importanti e fondamentali che dovremmo sviluppare una doppia attenzione, come due sono i piedi. 
I piedi sono attraversati dai meridiani energetici e sono essenziali per la circolazione sanguigna e linfatica...i piedi " muovono", "sentono" e  "trasmettono" emozioni a tutto il corpo.
È importante camminare in assoluto benessere, con calzature adeguate, senza dimenticare che bisognerebbe prendersi veramente cura dei piedi in quando sostengono il peso di tutto il corpo.

Esercitazione Pratica:

Stando coricati, a piedi nudi, inspiamo ed espiriamo seguendo il nostro respiro e pensando di irrorare di sangue i nostri piedi, partendo dal tallone fino alle dita. Pensiamo ai vasi sanguigni che si ingrossano, al sangue che scorre e che scalda i nostri piedi.
Ripetiamo questo esercizio per almeno 10 respiri, poi mettiamoci seduti e con le mani  iniziamo a massaggiare energicamente i piedi, dalle dita,  fino ad arrivare al tallone per poi tornare alle dita. La cosa fondamentale non è il modo nel quale si fa il massaggio ma l' intenzione di benessere che mettiamo nel farlo.

mercoledì 24 giugno 2015

Noi genitori siamo come le foglie del lampone?

Ieri c'è stato un gran temporale con acquazzone, vento e grandine. Oggi mi sono avvicinata alla siepe di lamponi, pensando di non trovarne...invece no. I lamponi erano lì ad aspettarmi, tranquilli, stoici, protetti dalle loro bellissime e utilissime foglie.

Le foglie non solo proteggono i loro frutti dalle intemperie ma anche li "nascondono" , tanto che per individuarli tutti occorre cambiare spesso punto di vista, abbassarsi, spostare le foglie...sono ottimi genitori, a mio parere.

Permettono ai frutti di maturare, creano un ambiente ideale alla loro crescita con ombra e protezione e li tengono al sicuro, finché i frutti non sono così intensamente pieni, maturi e violacei da staccarsi dalla pianta per intraprendere un'altra strada.

Questo esempio preso dalla natura mi fa ben sperare che seguendo il proprio unico e particolare istinto materno o paterno si stia seguendo la strada giusta per far "maturare" nel modo migliore i propri " frutti".


(Foto presa dal web, nel caso violi il copyright segnalatelo e la rimuoveró)

domenica 21 giugno 2015

il Ritmo e le fasi evolutive


Il bambino, durante la sua Crescita attraversa molte fasi evolutive: è un essere vivente che sperimenta, incontra, si attiva, supera difficoltà, si ferma e va avanti.
Riuscire a sviluppare pienamente tutte le risorse motorie legate al momento evolutivo che si sta attraversando non sempre è possibile sia per problemi congeniti (malattie, disabilità) ma anche per interferenze ambientali o culturali ( " non lasciarlo a terra che si sporca...", " stiamo tranquilli e fermi in casa, a guardare la tv..") o per predisposizioni personali.

Ci sono bambini, infatti, che non approfondiscono alcuni movimenti per passare subito a quelli della fase evolutiva successiva ( da strisciare...camminare, saltando il gattonamento)

Tutto è possibile!!

Per questo motivo, risulta molto importante, anche a carattere preventivo, ripercorrere in modo ludico, facile e coinvolgente le fasi dello sviluppo da 0  a 3 anni, proprio con i bambini più grandi per attivare nuove sinapsi, oppure per rifare esperienze vissute e ritrovare il ricordo e il piacere del movimento.

Sentirsi di nuovo, per esempio, come quando l' unica cosa che era possibile fare era respirare vicini al grembo della propria madre, raccolti in posizione fetale abbandonandosi al movimento che crea il respiro nel nostro corpo.

Molti spunti per fare questo lavoro mi sono stati dati dalla Teoria Laban-Bartenieff sui Movimenti delle Fasi Evolutive, dai Foundamentals ( Peggy Hackney) e dai ritmi della Kestenberg ( Laban Kestenberg Profile).

Questo percorso di sperimentazione è alla base di molti progetti che propongo nelle scuole per l'infanzia.

venerdì 19 giugno 2015

le forme della natura...una magia carica di suggestioni e...numeri!!



Queste belle immagini non hanno bisogno di molti commenti, è un modo per mettere in evidenza la bellezza, la complessità e la perfezione della natura e anche, dal punto di vista prettamente estetico, ci dà spunti artistici per lavorare sulle forme.

Così ho fatto anch'io, lavorando sulle forme viste, sperimentate con il corpo e disegnate, una bella esperienza ricca di collegamenti e di immediate suggestioni. 

Cresce la curiosità, poi, soffermandosi a contare, per esempio, i petali di un fiore che seguono sempre uno schema ( secondo i numeri di Fibonacci: 1-2-3-5-8-13-21...la somma degli ultimi due numeri) le margherite e i girasoli hanno petali con numeri predefiniti...tutto è numeri, tutto è matematica...e il m'ama non m'ama? 

Le forme uniche di ció che ci circonda sono forme universali, ritornano nei riti e nei simboli che l' uomo ha preso in prestito dalla maestra per eccellenza, Madre Natura.

Anche i matematici e i fisici hanno provato a imitare i numeri perfetti che ci circondano, perché tutto è fatto di numeri, anche queste bellissime forme...

I fiocchi di neve, infatti, potrebbero mettere in imbarazzo qualsiasi scienziato....sono diversi l' uno dall' altro ma sempre cosí simmetrici, armonici, elaborati e perfetti.



( foto prese dal web, nel caso violino il copyright segnalatelo, saranno rimosse)

lunedì 15 giugno 2015

Il consiglio di giugno: la Formazione non finisce Mai. A Cremona "Comunicazione Non Verbale e Musicoterapia" con Benenzon.

È stimolante poter continuare a formarsi ed approfondire le proprie conoscenze per stare meglio, sentirsi a proprio agio nel luogo di lavoro, competente e al passo con i tempi, ma anche per aprirsi a nuove e possibili "carriere" , acquisire conoscenze... sicuramente per aprire delle nuove porte.

"Io so di non sapere" diceva Socrate, e allora lanciamoci in questa nuova avventura.



Dal 15 al 17 giugno, a Cremona, si terrà questo interessante evento di Formazione, durante il quale ci sarà la possibilità di lavorare su: 
  •  Comunicazione attraverso il Linguaggio Non Verbale
  •  Principio e Teoria dell' ISO
  • Strumenti Musicali mediatori nella Comunicazione
  • Tempi e Spazio
Saranno tre giorni intensi e ricchi di suggestioni, in quanto sarà proprio il Prof. Benenzon  a tenere il corso, uno dei maggiori esponenti nel mondo della Musicoterapia e della Comunicazione Non Verbale. Infatti i tre giorni di formazione sono riconosciuti come Primo Livello della sua Scuola di Formazione, con sede in Argentina.

Per info: Mirta Savoldi " la nuova casa dei suoni"  deisuoni@gmail.com  mirtared@alice.it




mercoledì 10 giugno 2015

Perchè nel film Miele di Valeria Golino trovo l'Effort del Peso di Laban?

 Quando si guarda un film, molti possono essere i particolari che attirano la nostra attenzione: le immagini, la storia, un personaggio, l'ambientazione...

A me del Film  "Miele" di Valeria Golino, sono piaciute molte cose, ma in particolare ho pensato a quanto in questo lavoro narrativo sia sviluppato il Tema dell' effort del Peso di Laban sia come Energia che come qualità del movimento.

Mi spiego meglio:
La protagonista, Miele, è sempre in bilico tra l'uso della sua forza, del senso del Peso Forte, svolgendo anche sforzi fisici notevole in acqua o in bicicletta, per esempio, o affrontando situazioni emotivamente "pesanti" e dense di emozioni e contraddizioni, ma riesce a diventare se stessa nella sua  "leggera" femminilità, grazie al suo sorriso e può arrivare a sentirsi " piena di vita" e  a liberarsi da tutto quel peso dato dalle responsabilità proprio grazie alla forza della leggerezza.

Tutto può essere letto con il Laban...questa tecnica di lettura del movimento racconta la nostra vita.

Miele è un film molto particolare, ci invito a guardarlo.





(Foto e video presi dal web, nel caso violino il copyright segnalatelo, verranno rimossi)

lunedì 8 giugno 2015

Peggy Hackney: il Laban-Bartenieff oggi

Il Seminario del 30-31 maggio 2015 con Peggy Hackney ritengo sia stato non solo intenso e profondamente interessante, ma ricco di spunti lavorativi per la mia professione (DMT).
Abbiamo lavorato a livello individuale, in coppia e in gruppo, per molte ore, avendo anche l' opportunità di dedicare un paio di ore al giorno per soffermarsi su situazioni su cui riflettere, ponendo domande e chiarimenti.

Infatti è stata rivolta a Peggy questa domanda: " Come possiamo adattare il Laban Bartenieff alla società di oggi?"

Peggy ha risposto così : "La società di oggi è caratterizzata dal caos, succede tutto contemporaneamente...anche fatti che nel passato non sarebbero mai successi.
È una società senza sicurezze, quindi occorre coltivare la capacità di muoversi anche quando tutto risulta incerto. Dobbiamo recuperare la capacità di improvvisare...essere persone creative, per poter improvvisare con quello che arriva.
La tecnica Laban-Bartenieff ci aiuta molto a sviluppare queste caratteristiche e la Scala Dimensionale sviluppata da Laban puó essere uno strumento e un allenamento quotidiano per vivere la complessità della vita senza crollare."



Esercitazione pratica

Osserviamo la Scala Dimensionale che ci attiva sul Peso, nello Spazio e nel Tempo.
Cerchiamo di immedesimarci e proviamo a eseguire questi semplici movimenti ponendo attenzione al nostro centro, e a come ci sentiamo mentre li eseguiamo.

Il respiro, non dimentichiamo, sostiene ogni movimento.

Niente di meglio che trovare il nostro equilibrio di fronte al mare!!


( foto e video presi dal web, nel caso violino il copyright segnalatelo, verranno rimossi)

mercoledì 3 giugno 2015

La forza dei Colori

Siamo circondati dai colori che ci accompagnano in ogni momento della giornata: i colori della natura, i colori della casa, i colori del cibo e quelli che indossiamo, ma la vera forza dei colori è nella loro energia e nelle sensazioni, nelle emozioni e nei ricordi che riescono a suscitare in chi li incontra e sperimenta.

" Il colore si origina dall' incontro della luce con le tenebre" Goethe

Ogni colore ha un preciso significato e valore, generalmente condiviso, nonostante alcune eccezioni prettamente culturali ( la sposa indiana è vestita di rosso, quella europea di bianco, per esempio).

Il Colore Blu è freddo, profondo e da l' idea dell'uniformità. Aiuta a entrare in uno stato di rilassamento.
Nella vita è associato principalmente a esperienze legate all'acqua, al mare, a sogni di abissi e profondità.


Il Colore Rosso, così acceso e forte, viene associato a sentimenti contrastanti come l'amore e l'odio, la rabbia e la passione...sicuramente è un colore intenso che non passa inosservato, ci ricorda anche il sangue, la vita e la morte.

Il Colore Giallo, così luminoso e frizzante, è legato allo stimolo intellettuale, ricorda la luce, il sole, l'energia, e riveste in sè molti aspetti positivi e innovativi...ma è anche il colore della gelosia, forse per il troppo pensare?

Il Colore Verde è armonia e pace, rilassa insieme al Blu e ricorda  tutta la natura, quindi la vita e il proliferare dei tanti organismi che popolano il mondo. Poi, in contrapposizione,  si dice anche " verde d' invidia'. Il Verde è un colore che ricorda il denaro e il potere economico.

Esercitazione Pratica
Lavorare e sperimentare la forza e l'energia dei colori è sempre una bellissima esperienza, ma nella nostra vita quotidiana quando incontriamo i colori se non ci fermiamo a dipingere?
Ma nell'abbigliamento...noi facciamo "bagni di colore" ogni giorno.

Diventa importante, quindi, in questa prospettiva, rifllettere, in modo semplice e sempre personale, sui colori che scegliamo di indossare, perché dicono qualcosa di noi.

Cerchiamo di diventare più consapevoli di ogni nostro gesto e il nostro Benessere Psico-Fisico aumenterà.

Apriamo il nostro armadio e osserviamo i vestiti appesi: riflettono il nostro essere, ci sono i colori giusti da indossare per darci la carica o per farci sentire in contatto con la natura?

Facciamo uno sforzo e indossiamo i colori!!!

(Foto presa dal web, nel caso violi il copyright segnalatelo, verrá rimossa)

Simbolo e Movimento

In un periodo così razionale e giudicante, come quello che stiamo vivendo, il simbolo potrebbe diventare un importante "salvagente"...