venerdì 13 marzo 2015

Qual'è il Significato del Movimento nell'Arte di Vincent Van Gogh?

Mi sono recata con un'amica all' interessante Mostra a Milano, a Palazzo Reale  "L'Uomo e la Terra", dedicata all'origine dell'arte di Vincent Van Gogh e alla sua passione assoluta per la natura e il lavoro nei campi.
Una parte interessante, che ha arricchito notevolmente il percorso, sono stati gli spezzoni delle lettere del Pittore, utili a capire la sua esistenza, le sue difficoltà e la sua arte.

Considerava la vita di ognuno come il ciclo del grano e degli elementi naturali.
" Nell'amore, così come in tutta la natura, c è un'appassire e un rifiorire,              ma mai una morte definitiva"
In tal modo si esprimeva Van Gogh, sentimentalmente coinvolto attraverso rappresentazioni e lodi verso Madre Terra.


La sua Arte infatti, è sempre stata legata alla Concezione Ciclica della Natura.


Egli credeva con rassegnazione e accettazione che il destino riservato ad ognuno fosse universale e pian piano, nel corso delle sue sperimentazioni artistiche, questa filosofia diventó sempre più presente nelle sue opere fino agli ultimi momenti della vita.

Vincent Van Gogh dopo la morte per suicidio, è diventato famoso per le sue splendide pennellate di colori sempre attuali e apprezzate, ma è arrivato a questa tecnica partendo dalla rappresentazione dei movimenti dei contadini, in periodi molto cupi della sua vita e della sua arte, per poi passare a disegnare in modo fluido e con tratti discontinui gli elementi naturali: campi di grano, cieli azzurri o stellati, sole o luna.

Questo bellissimo modo di rendere la Natura in Movimento, che tutti possono apprezzare nella sua Arte, ha avuto origine quindi, da tutte le sue esperienze artistiche e dalla osservazione diretta degli elementi naturali.

Nella bellissima opera che chiude la mostra, " Paesaggio con covoni di grano e luna che sorge" (1889), diventa visibile il Movimento presente nelle sue rapresentazione e l'inquietudine che lo accompagnó durante tutta la vita.

" Non si dovrebbe avere pazienza? 
Imparare la pazienza della natura, imparare la pazienza guardando il grano salire, lentamente, il crescere delle cose? Si dovrebbe forse pensare di essere una cosa talmente grande e morta da credere di non crescere più?" 



( foto presa dal web, nel caso violi il copyright segnalatelo, verrà rimossa)

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