sabato 28 febbraio 2015

Cosa Succede quando Osserviamo qualcuno Danzare?

Osservare è l'azione che compiamo con i nostri occhi, mentre la mente fa rielaborazioni su ciò che si vede, e con alcuni neuroni "speciali" che si definiscono "Neuroni Specchio", direttamente collegati alle nostre funzioni motorie e empatiche, si partecipa a ciò che si vede, si è direttamente chiamati in causa attraverso il nostro cervello e quindi il nostro corpo.



" I neuroni specchio saranno per la psicologia
Quello che il DNA è stato per la biologia"
V.S.Ramachandra, Neuroscienziato

E' stata senza dubbio una grande scoperta italiana degli anni 90' che ha aperto molti ambiti di ricerca.
Il Dott. Rizzolatti dell'Università di Parma  e la sua equipe hanno constatato che i medesimi neuroni attivati dall'esecutore durante l'azione, vengono attivati anche nell'osservatore.

Il fatto che quando siamo a uno spettacolo di danza ci sentiamo completamente catturati da ciò che osserviamo ha quindi una spiegazione scientifica: anche noi, in qualche modo, stiamo danzando, anche se rimaniamo fermi sulla poltrona.

E senti questa: Osserviamo, ci attiviamo, apprendiamo e sviluppiamo la nostra empatia.

Mentre osserviamo altri danzare, i nostri neuroni specchio si attivano e in tal modo a livello senso-motorio la nostra "enciclopedia dei movimenti" si amplia, come la nostra empatia verso il sentimento che quella danza trasmette.

Corriamo a teatro....


( foto prese dal web, nel caso violino il copyright segnalatelo, verranno rimosse)

giovedì 26 febbraio 2015

Tutto Quello che non sai sulla Danza Creativa

Con il termine Danza Creativa si definiscono incontri di danza e movimento che hanno come obiettivo il recupero dell'ascolto profondo del corpo e lo sviluppo delle potenzialità creative. Non si cerca il gesto esteticamente bello, ma il movimento diventa un mezzo di espressione personale.

La Danza Creativa viene utilizzata principalmente con i bambini nei percorsi di pre-danza, verso i 4-5 anni, prima di passare allo studio tecnico e stilistico del movimento, per dare un'occasione di liberare la voglia di danzare e di esprimersi, in un contesto protetto e non giudicante.

È un modo per implementare nei bambini la propria autostima, in quanto la creatività è un'espressione del tutto personale, non sono richieste performance tecniche dentro le quali a volte, a questa età, ci si potrebbe sentire non adeguati o in difficoltà.
  
Tutto è Bello, Creativo, Autentico....e tutto è giusto....non esiste giudizio da parte dell'insegnante, che sollecita il processo creativo prestando grande attenzione alle dinamiche individuali e di gruppo.

Non va dimenticato, poi, che è un'introduzione ludica e divertente allo sviluppo di attitudini fisiche.



Nei laboratori di Danza Creativa che conduco inserisco sempre lo studio delle dinamiche del movimento di Laban, in quanto indagare sulla propria personale attitudine allo Spazio, al Peso, al Tempo e al Flusso di Tensione Muscolare, può essere un'occasione importante per integrare parti di sè, anche nel bambino, e per dare un'impostazione chiara rispetto al possibile futuro inserimento in gruppi di studio della tecnica della danza. 
Diventa, in tal senso, un prerequisito fondamentale per evitare difficoltà o disagi.

Perché si disegna?

Nei percorsi di Danza Creativa si utilizza spesso il canale espressivo grafico per ampliare le possibilità espressive, per far capire al bambino quanto la danza possa diventare un'abitudine quotidiana come prendere in mano un pennarello e perché no? 

Per dare un'espressione visibile all' Autenticità del Sentire.

martedì 24 febbraio 2015

Respiriamo Sempre in modo Corretto? Suggerimenti da mettere in Pratica.


Il respiro è un ritmo che ci accompagna durante tutta la vita, da energia, ci fa sentire i differenti stati d'animo e influisce sul nostro stato di benessere.
Respirare correttamente, in fase di riposo, è una grande risorsa in quanto mette i nostri organi interni in una situazione di stand by, nel senso che crea una risonanza positiva in tutto il nostro organismo.
E se capita nella giornata di trattenere il respiro? 
Questo può succedere in diversi momenti: quando faccio uno sforzo, o quando sono sotto pressione, oppure quando mi spavento o in fase di concentrazione.
Trattenere il respiro è normale ma rendersene conto potrebbe aiutarci a tornare il più velocemente possibile a una fase di inspirazione ed espirazione più tranquilla e naturale.
Non va dimenticato che attraverso la respirazione, nella fase di inspirazione immettiamo ossigeno e in quella di espirazione eliminiamo le sostanze tossiche che abbiamo prodotto. L'ossigeno è indispensabile per il buon funzionamento della mente e del corpo, deve essere integrato regolarmente nel nostro organismo. 
Quindi fermiamoci a pensare al nostro respiro come se fosse un bambino che comincia a camminare. 
Ha bisogno, inizialmente, di tutte le nostre attenzioni, non possiamo lasciarlo solo, spesso cadrà e non continuerà a camminare in modo cadenzato e regolare se non lo prenderemo per mano. Poi allenteremo la presa e il respiro-bambino continuerà per la sua strada.
Così dobbiamo fare per prendere consapevolezza del nostro respiro: darci il  tempo di respirare, dedicare durante la giornata qualche pensiero a questa nostra creatura così importante per la salute psico-fisica e fare, quando possibile, dei semplici esercizi di visualizzazione/respirazione.
Le espressioni:" restare con il fiato sospeso" o " tirare un sospiro di sollievo" sono emblematiche.

Per abituarci a respirare bene, quindi , per prima cosa serve avere consapevolezza del respiro.
Nel Training Autogeno, il quarto gradino per arrivare al benessere psico-fisico e a una fase successiva di rilassamento è proprio quello del respiro, con la finalità di prestare attenzione e darci il tempo di ascoltare il nostro personalissimo respiro.

Esercizio:
Potremmo farlo ogni mattina, come un rituale: respirare, ma farlo veramente!!
Mettiamoci in una posizione comoda, preferibilmente in piedi,  ben ancorati al pavimento e con le ginocchia morbide.
Partiamo dall'espirazione. Buttiamo fuori lentamente l'aria, senza fatica, con l'immagine di soffiare delicatamente per formare una grande bolla di sapone, poi riempiamo i polmoni, succede automaticamente dopo averli svuotati, senza sforzo eccessivo.
Respiriamo almeno sei volte, ascoltando la musica del respiro e prestando attenzione al nostro corpo che trascorre quei pochi momenti in armonia con la nostra mente.
Quando abbiamo visualizzato sei bolle di sapone, ci possiamo fermare.

( foto presa dal web, nel caso violi il copyright segnalatelo, verrá rimossa)

domenica 22 febbraio 2015

Giochiamo insieme...Africa. Si comincia!

Ieri, 21 febbraio, presso il bellissimo spazio "Il REMOLINO" di Elena Bacciocchi, è cominciato il percorso gioco genitori - figli a carattere interculturale.
L'infanzia è un momento magico per poter sperimentare con la musica, con il ritmo e il movimento per lo sviluppo della consapevolezza corporea e per l'acquisizione di una sensibilità in ambito artistico. 
Ringrazio i genitori che hanno accompagnato in questa esperienza i piccoli, e i bambini che hanno saputo veicolare emozioni e grande entusiasmo.


venerdì 20 febbraio 2015

Etchi!! Salute

Questa è la risposta di buon augurio in caso di raffreddamento, ma la salute ha per ognuno un significato intimo e personale. 
Generalmente pensiamo al nostro stato di salute quando siamo ammalati e quando riscontriamo delle difficoltà. In realtà il termine salute è sinonimo di benessere psicofisico. Siamo in salute quando possiamo godere come vogliamo del nostro tempo e del nostro spazio, salute è libertà.
Se dovessi descrivere la Salute seguendo il Laban Movement Analysis (LMA), la definirei come un movimento nel piano della ruota, nella dimensione sagittale (effort del tempo).
Da quando siamo stati concepiti la ruota ha cominciato a girare e il suo movimento circolare ha accompagnato ogni momento del nostro esistere, con pause e nuovi ritmi, dovuti a malattie e cambiamenti.
Proviamo ad accettare e a sentire profondamente la nostra "ruota della Salute" e facciamola danzare.

martedì 17 febbraio 2015

Il Consiglio di Febbraio: e-book gratuito

Per approfondire le tematiche legate alla Danza Movimento Terapia ho trovato questo e-book gratuito: "La danza della relazione. Strumenti di Osservazione del Movimento per le relazioni di cura: manuale Applicativo e descrizioni della pratica" di I.F.Tecchiati.
E' necessario registrarsi sul sito  www.ericksonlive.it/catalogo/psicomotricita/la-danza-della-relazione/.e si ha la possibilità di scaricare molti altri testi interessanti sulle tematiche legate al lavoro socio-educativo e alla didattica
La casa editrice Erikson è una sicurezza e questa iniziativa veramente interessante.
Buona lettura!☺

domenica 15 febbraio 2015

PERCHÉ QUESTO BLOG? UNA FILOSOFIA DI VITA

Pochi anni fa , dopo aver letto alcune parti del libro "Making Connections" di Peggy Hachney, un amico mi  disse che aveva capito quanto le teorie alla base della Danza Movimento Terapia (DMT) potessero essere considerate una filosofia di vita.
In effetti, riflettendoci, non poteva che essere questo per me...e attraverso questo blog vorrei chiarire definizioni e applicazioni per rendere quotidiani, semplici, riconoscibili a applicabili termini  come DANZA, MOVIMENTO, TECNICHE A MEDIAZIONE CORPOREA, RILASSAMENTO, TERAPIA, EMPATIA....
Filosofia è una parola antichissima che mette in relazione amore e conoscenza, ciò a cui si anela, ciò che si desidera e che si ama e tutte quei saperi e quelle scoperte che aprono nuove finestre.
Diceva Aristotele:" Chi pensa sia necessario filosofare deve filosofare e chi pensa non si debba filosofare deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso o andarsene di qui, dando l'addio alla vita, poiché tutte le altre cose sembrano essere solo chiacchiere e vaniloqui".
La DMT e le tecniche a mediazioni corporea sono un metodo per indagare e leggere la realtà, sviluppano le potenzialità creative e positive di ogni essere umano, sostengono la sfera cognitiva, sviluppano riflessioni ed emozioni, si basano su principi che possono ispirare scelte e comportamenti, aiutano a raggiungere una speciale forma di serenità d'animo.

sabato 14 febbraio 2015

Giochiamo insieme...Africa

Attività di gioco per genitori e figli presso il centro Il REMOLINO, Costa S. Abramo Cremona. Primo appuntamento il 21 Febbraio. Si comincia con giochi sul ritmo, avvicinamento a strumenti musicali e nuove esperienze legate al tema "Africa".
Un'occasione stimolante e diversa per giocare con il proprio figlio, sviluppare nuove sonorità e sperimentare potenzialità creative.
Tutti sappiamo che il gioco è l'attività primaria per i bambini per esprimere le proprie emozioni e per adattarsi all'ambiente che li circonda...ma perché è importante giocare insieme? Il gioco tra genitori e figli permette di migliorare la relazione....si puó dire che giocare è il miglio modo di educare.  In più l'entusiasmo dei propri figli contagia gli adulti, come una terapia del sorriso.

" Il bambino che non gioca non è un bambino, 
ma l'adulto che non gioca
ha perso il bambino che era in lui
e di cui avrà sempre bisogno"
                         Pablo Neruda

Danza Movimento Terapia ...la teoria!!



La cornice teorica della DMT fa riferimento per la Psicologia dello Sviluppo umano a D.Winnicott, D.Stern, Spitz, M.Mahler; per la capacità dell’uomo di modificare il proprio stato di coscienza a C.Jung, M.Klein, A.Freud e Bion; per l’Analisi del Movimento a Laban, Bartenieff e Kestenberg; per l’esplorazione e la comprensione delle Dinamiche Relazionali  a  Yalom, M.Whitehouse, J.Adler e J.Chodorow.

 Per la Comprensione del Movimento la DMT utilizza la “LABAN MOUVEMENT  ANALISYS”, una griglia di osservazione messa a punto da Rudolf Laban, ( 1887-1958, ), danzatore, coreografo e scrupoloso studioso dell’arte del movimento. 

Le sue ricerche sono state nel tempo integrate dal lavoro della Psicoanalista Judith Kestenberg (1974) che ha offerto un prezioso contributo alla lettura degli aspetti motori nello sviluppo del bambino fino all’adolescenza, basandosi sulle teorie psicologiche di Anna Freud ( 1965) e di Margaret Malher (1978). 
Questo prezioso strumento di lettura consente un’approfondita conoscenza del movimento e permette alle persone di recuperare il sentire profondo che aiuta a ESSERE PRESENTE A SE STESSO esplorando le forme e le qualità del movimento.
 Tutte queste basi teoriche vengono spiegate, approfondite e calate nelle supervisioni di DMT presso la Scuola che ho frequentato: Art Therapy Italiana.
 www.arttherapyit.org

Postura e Respiro

La postura e il gesto ci accompagnano in ogni momento della nostra vita.  La postura cambia in base al momento della giornata e all'...