martedì 28 novembre 2017

DanzaMovimento Terapia e Yoga: affinità


Partendo dalla mia esperienza  posso portare questa immagine come prima riflessione sulle affinità tra lo Yoga e la DanzaMovimento Terapia. 
Già a una prima osservazione si può parlare di: Leggerezza, Precisione, Bellezza, Obiettivo da raggiungere e grande Equilibrio.
Proprio questi potrebbero essere i punti in comune di queste due discipline.

Sia nella DanzaMovimento Terapia che nello Yoga occorre mettere precisione nel movimento da rappresentare, per raggiungere l'equilibrio interno ed esterno tanto ricercato come obiettivo profondo per il Benessere di ogni individuo.

Un altro punto in comune, che io sento di grande importanza, è che quando si pratica e quando si danze si vive intensamente il proprio presente.
Si segue quanto dice Yogananda: "Vivete soltanto nel presente, non nel futuro. Fate del vostro meglio oggi; non aspettate il domani".

Come ultimo punto di questa breve riflessione vorrei mettere in evidenza che Yoga significa Unione, e questo porta tanti altri significati più profondi, così anche nella DanzaMovimento Terapia si cerca di superare la distinzione di corpo e mente per cercarne punti in comune, attraverso espressioni creative, movimenti e simboli.

Per concludere, così lo Yoga come il Movimento richiedono molta Pratica.




martedì 7 novembre 2017

L'importanza dei Materiali nel Setting

In ogni lavoro di gruppo che si prenda cura del Benessere Psicofisico di una persona, l'operatore deve sempre prestare grande attenzione ai Materiali che sceglie di utilizzare e al Setting.
Infatti, ogni scelta fa parte del Metodo di Lavoro e non va improvvisata, ma, semmai, "sentita","pensata" e successivamente "applicata". E se sorgono esitazioni, va ricercata una conferma in pubblicazioni specifiche e nelle proprie esperienze precedenti.

E' molto diverso, per esempio in un lavoro con i bambini, proporre di colorare con i pastelli a cera, materici e che richiedono l'uso del peso nell'incisione del segno, o l'uso dei pennarelli, più rigidi ma liquidi poi nel tratto. Peccato che in molte circostanze queste differenze non vengano riscontrate e quindi utilizzate.

Nell' attenzione all'altro e al percorso migliore da proporre, è presente anche l'attenzione alla scelta delle musiche di accompagnamento e di come sistemare la stanza e i materiali: l'attenzione al Setting.


Coloro che si occupano di gruppi di lavoro con tecniche creative, legate alle Artiterapie, al Bodywork   e alla Didattica, conoscono bene l'importanza di queste precisazioni. 

Il Setting definisce il contesto, il luogo, l'ambientazione...potremmo semplicemente parlare di "contenitore", che in casi specifici può presentarsi anche "vuoto", per accogliere tutto il lavoro e l'interiorità di una persona o di un gruppo.

Quando viene proposto del Materiale e della Musica, per esempio in un Setting di DanzaMovimento Terapia, lo si fa con obiettivi molto precisi:
  • facilitare la mobilizzazione attraverso melodie, stimolazioni sensoriali e evocazioni emotive
  • stimolare un'azione contenitiva nell'attività per poter sottolineare alcuni aspetti del percorso proposto.
Quindi la scelta del materiale e della musica in alcuni casi diventa fondamentale, un elemento essenziale dell'incontro.

Il Setting con il materiale e la musica scelta, va sempre modulato e ben calibrato tenendo presente gli obiettivi e le dinamiche dell'attività proposta. Attraverso di esso, poi, si possono apportare novità negli incontri con "l'altro da sè" e con "aspetti del proprio sè" più o meno conosciuti.

Non esistono, quindi, categorie predefinite, ma occorre attenzione e un lavoro approfondito di riflessione sul contenuto degli incontri e sulla metodologia da applicare.



domenica 8 ottobre 2017

Postura e Respiro


La postura e il gesto ci accompagnano in ogni momento della nostra vita. 
La postura cambia in base al momento della giornata e all'ambiente nel quale ci troviamo.
Vari studi hanno messo in relazione la postura al respiro.
Noi attraverso la postura e il gesto possiamo esprimere in parte le nostre emozioni così come il respiro accompagna con le sue variazioni i nostri cambiamenti emotivi.

Attivare la Consapevolezza sulla postura e sull'utilizzo del respiro potrebbe risultare non solo utile, ma anche molto vantaggioso per la nostra salute Psicofisica.

Con lo sviluppo di una tale Consapevolezza si può stabilire una relazione sana tra l'adattamento motorio alla realtà, agli altri e alle nostre reazioni interne ed emozioni.

Osservare la postura degli altri poi, dopo aver ben lavorato sulla nostra, può aprire nuove comprensioni: dall'empatia ai momenti di rispecchiamento per facilitare, per esempio, situazioni di dialogo e d'incontro.

Un lavoro approfondito sulla Consapevolezza della propria postura è possibile attraverso percorsi di DanzaMovimento Terepia attraverso la tecnica Laban-Bartenieff.

D'altre parte, anche lo Yoga, attraverso il Pranayama, porta a prendere in mano il proprio respiro per conoscerlo e amplificarne le possibilità.
Il lavoro su di sé è sempre ricco di nuove scoperte, soprattutto quando la base da cui si parte è il nostro corpo...che dice sempre la verità...se vogliamo ascoltarla!





domenica 24 settembre 2017

Perchè fare DanzaMovimento Terapia DMT?

È una domanda che faccio a me stessa e è un pensiero condiviso con alcuni colleghi: perché le persone decidono di lanciarsi in un percorso con noi di questo tipo? O perché non lo fanno?

Al di là della poca diffusione di questa disciplina in Italia e della mancanza di conoscenza, delle domande: "ma cos'è la DanzaMovimento terapia?" "cosa fate?" "di cosa si tratta?" che non trovano un'immediata risposta in quanto serve provare e per ogni persona è un'esperienza diversa, rimane la grande domanda del "Perché"?

Noi terapisti del movimento vediamo gli effetti, i cambiamenti nel percorso, le attivazioni, le difficoltà, ma non sappiamo, subito, come possano aver deciso di compiere un tale percorso.

Ma una cosa è sicura: per mettere al centro il corpo serve molto coraggio. 
Il corpo vibra, fa  sentire in ogni momento la sua presenza e/o assenza, nel senso che ci mette di fronte alla verità.

La DanzaMovimentoTerapia, in questo senso, lavora nel qui ed ora, fa attivare dentro di noi un piano di realtà toccante e costante.


Lavorare con il proprio corpo nella DMT significa "sentire" e non "sublimare" con la mente. 

Danzare le proprie emozioni fa aprire gli occhi ma dá anche energia positiva e nuovo entusiasmo.
Scegliere la Danza e il Movimento come mezzo per la Terapia non verbale richiede coraggio e voglia di trovare la propria strada. 

Fa "volare in alto", ma anche vedere lucidamente le difficoltà e i blocchi.

Penso quindi che queste siano alcune caratteristiche comuni di chi sceglie la DanzaMovimento Terapia.

Gruppo di DMT a cremona:  da martedì 3 ottobre 2017 dalle 12.30 alle 14.00


domenica 17 settembre 2017

Essere Grati...esercizio di rilassamento

Ora che un "nuovo anno" di attività sta per cominciare e da ottobre inizieranno nuovi corsi, vorrei ringraziare le persone che hanno lavorato con me, danzato, saltato, riso e pianto; che si sono divertite, hanno sudato e tenuto il ritmo, hanno strisciato, cantato e disegnato, che hanno praticato yoga e si sono lasciate andare grazie ai rilassamenti guidati....

Lavorare con le persone vuol dire rendersi conto di quanto la gratitudine sia un'importante componente in ogni esperienza.  
La fiducia che l'altro ripone nella professionalità di chi lo sta accompagnando e guidando in un momento della propria vita, lascia in me una grande gioia.

La vita è scambio continuo di energia, scambio di sguardi e sentimenti, è incontro, scontro e opportunità di fare nuove esperienze.

in ogni caso la gratitudine, che apre il cuore e alleggerisce la mente potrebbe essere percepita anche con un facile esercizio.

Esercitazione pratica:

Trovare una posizione comoda, concentrarsi sul proprio respiro, l'aria che entra e attraversa il nostro corpo e va verso il basso, e l'aria che esce e riattraversa il corpo salendo verso l'alto.

Ancorarsi al proprio respiro e sentire quanto sia prezioso in ogni momento, prezioso e unico.

Il respira calma e rende tranquilli, il respiro rende sicuri di una cosa: noi stiamo vivendo il presente e siamo grati di poter vivere, inspirare ed espirare, con calma e tranquillità.

Ripetiamo più volte con la nostra voce interiore: "Sono grato di poter inspirare ed espirare, di vivere questo momento presente"...."La gratitudine mi attraversa come il respiro, con un flusso continuo"...
"Ora posso pensare a una persona verso la quale indirizzare tutta la mia gratitudine"..."il mio cuore si apre e la gratitudine, come un'onda, attraversa ogni cosa"

Essere Grati è un'esperienza unica.

domenica 11 giugno 2017

Simbolo e Movimento

In un periodo così razionale e giudicante, come quello che stiamo vivendo, il simbolo potrebbe diventare un importante "salvagente" al quale ancorarsi per trovare nuovi significati e incoraggianti "motivi ricorrenti" nella propria vita.

Nell' antica Grecia il simbolo era un mezzo di riconoscimento che si otteneva spezzando in due parti un oggetto, in modo che il possessore potesse farsi riconoscere facendole combaciare.

Il simbolo è una parte di noi, per ognuno, magari, un poco differente, ma spesso i simboli più potenti e suggestivi sono quelli universali. Jung aveva indagato, appunto, gli archetipi, che ci accompagnano, immagini collettive che stanno alla base delle esperienze della specie umana.

Nel movimento, nello Yoga Ratna e nelle esperienze di DanzaMovimento Terapia l' uso del simbolo attiva, crea collegamenti con la propria vita quotidiana, rende l' azione piena di significato, dá nuovi spunti Creativi e fa sedimentare nuovi pensieri.

Lavorare sul simbolo, con ogni età, non è portare gli altri verso l' astrazione, ma verso la "sostanza" di ogni essere.

domenica 4 dicembre 2016

movimenti essenziali: tirare e strisciare


Questi movimenti sono molto importanti per lo sviluppo psicomotorio del bambino nei primi 3 anni della sua vita...ma Perchè?

Tirare a sè aiuta lo sviluppo della motricità delle mani e delle braccia, è una potente scarica energetica che aiuta a liberarsi anche dalla rabbia, essendo un movimento con una forza costante, con un peso forte, attivo,  in un tempo veloce.
Quando ci si attiva tirando qualcosa a sè il centro del corpo entra in connessione con la parte superiore e inferiore, il respiro attraverso l' espirazione diventa più intenso, e vengono utilizzati oltre al tatto anche il senso della vista per focalizzare l'attenzione  e poterla svolgere con precisione, per essere efficaci sulla realtà che ci circonda.
Il bambino attira verso di sé le mani nei primi mesi di vita per entrare in contatto con il suo corpo, è giá chiaro il volere intenzionale di ogni azione che facciamo fin dalla nascita, anzi fin dagli ultimi mesi di vita intrauterina.
Tirare per agire sulla realtà è poter ottenere ciò che si vuole. Dimostrare di essere un individuo in grado di agire e imporsi sul mondo che lo circonda.
Quando si agisce attraverso il peso forte in uno spazio diretto i piedi sono saldi al suolo e il centro del corpo è ben radicato.

Nei laboratori di DMT  utilizzo spesso del materiale elastico per attivare l'azione del tirare a sè .

Nello sviluppo Psicomotorio del bambino, poi, il movimento dello strisciare è ancora più importante, nel senso che è un passaggio dovuto per staccarsi dal suolo e poi , pian piano, arrivare alla  posizione eretta.
Strisciare è un movimento molto evoluto e completo, il peso è attivo e presenta una buona gradualità per garantire la coordinazione nello spostamento, si arriva, intatti, attraverso lo strisciare, all' utizzo delle connessione centro-periferia e destra-sinistra.
Infatti il peso è attivo, il corpo integrato e in equilibrio grazie al sostegno della terra.

Nei laboratori di DMT, anche con gli Adulti, inserisco spesso esercizi nei quali il contatto con il pavimento diventa protagonista e noto sempre l' estrema fatica a passare alla posizione a terra, nel livello più basso e a strisciare.

Non si finisce mai di imparare dal movimento dei bambini, tirare a sè e strisciare, come molti altri movimenti dell' infanzia, sono modi integrati e unici di muoversi , utili per recuperare capacità, sentirsi integri e vivi, avere maggiore efficacia nelle proprie azioni e sperimentare movimenti ed emozioni legate al proprio passato.

Infatti le sedute di DanzaMovimento Terapia spingono il paziente non solo verso l' Improvvisazione e la messa in gioco di sè attraverso danze e movimenti che portano a una maggiore consapevolezza,  ma anche attraverso la sperimentazione di movimenti legati al proprio passato , alla propria infanzia, a una memoria del corpo che porta con sè emozioni, vissuti e momenti della propria vita, oppure durante tali sedute si possono sperimentare movimenti mai provati prima per passaggi evolutivi che non hanno comportato quella sperimentazione.



DanzaMovimento Terapia e Yoga: affinità

Partendo dalla mia esperienza  posso portare questa immagine come prima riflessione sulle affinità tra lo Yoga e la DanzaMovimento Terap...