domenica 11 giugno 2017

Simbolo e Movimento

In un periodo così razionale e giudicante, come quello che stiamo vivendo, il simbolo potrebbe diventare un importante "salvagente" al quale ancorarsi per trovare nuovi significati e incoraggianti "motivi ricorrenti" nella propria vita.

Nell' antica Grecia il simbolo era un mezzo di riconoscimento che si otteneva spezzando in due parti un oggetto, in modo che il possessore potesse farsi riconoscere facendole combaciare.

Il simbolo è una parte di noi, per ognuno, magari, un poco differente, ma spesso i simboli più potenti e suggestivi sono quelli universali. Jung aveva indagato, appunto, gli archetipi, che ci accompagnano, immagini collettive che stanno alla base delle esperienze della specie umana.

Nel movimento e nelle esperienze di DanzaMovimento Terapia l' uso del simbolo attiva, crea collegamenti con la propria vita quotidiana, rende l' azione piena di significato, dá nuovi spunti Creativi e fa sedimentare nuovi pensieri.

Lavorare sul simbolo, con ogni età, non è portare i pazienti verso l' astrazione, ma verso la "sostanza" di ogni essere.

domenica 4 dicembre 2016

movimenti essenziali: tirare e strisciare


Questi movimenti sono molto importanti per lo sviluppo psicomotorio del bambino nei primi 3 anni della sua vita...ma Perchè?

Tirare a sè aiuta lo sviluppo della motricità delle mani e delle braccia, è una potente scarica energetica che aiuta a liberarsi anche dalla rabbia, essendo un movimento con una forza costante, con un peso forte, attivo,  in un tempo veloce.
Quando ci si attiva tirando qualcosa a sè il centro del corpo entra in connessione con la parte superiore e inferiore, il respiro attraverso l' espirazione diventa più intenso, e vengono utilizzati oltre al tatto anche il senso della vista per focalizzare l'attenzione  e poterla svolgere con precisione, per essere efficaci sulla realtà che ci circonda.
Il bambino attira verso di sé le mani nei primi mesi di vita per entrare in contatto con il suo corpo, è giá chiaro il volere intenzionale di ogni azione che facciamo fin dalla nascita, anzi fin dagli ultimi mesi di vita intrauterina.
Tirare per agire sulla realtà è poter ottenere ciò che si vuole. Dimostrare di essere un individuo in grado di agire e imporsi sul mondo che lo circonda.
Quando si agisce attraverso il peso forte in uno spazio diretto i piedi sono saldi al suolo e il centro del corpo è ben radicato.

Nei laboratori di DMT  utilizzo spesso del materiale elastico per attivare l'azione del tirare a sè .

Nello sviluppo Psicomotorio del bambino, poi, il movimento dello strisciare è ancora più importante, nel senso che è un passaggio dovuto per staccarsi dal suolo e poi , pian piano, arrivare alla  posizione eretta.
Strisciare è un movimento molto evoluto e completo, il peso è attivo e presenta una buona gradualità per garantire la coordinazione nello spostamento, si arriva, intatti, attraverso lo strisciare, all' utizzo delle connessione centro-periferia e destra-sinistra.
Infatti il peso è attivo, il corpo integrato e in equilibrio grazie al sostegno della terra.

Nei laboratori di DMT, anche con gli Adulti, inserisco spesso esercizi nei quali il contatto con il pavimento diventa protagonista e noto sempre l' estrema fatica a passare alla posizione a terra, nel livello più basso e a strisciare.

Non si finisce mai di imparare dal movimento dei bambini, tirare a sè e strisciare, come molti altri movimenti dell' infanzia, sono modi integrati e unici di muoversi , utili per recuperare capacità, sentirsi integri e vivi, avere maggiore efficacia nelle proprie azioni e sperimentare movimenti ed emozioni legate al proprio passato.

Infatti le sedute di DanzaMovimento Terapia spingono il paziente non solo verso l' Improvvisazione e la messa in gioco di sè attraverso danze e movimenti che portano a una maggiore consapevolezza,  ma anche attraverso la sperimentazione di movimenti legati al proprio passato , alla propria infanzia, a una memoria del corpo che porta con sè emozioni, vissuti e momenti della propria vita, oppure durante tali sedute si possono sperimentare movimenti mai provati prima per passaggi evolutivi che non hanno comportato quella sperimentazione.



martedì 18 ottobre 2016

Tutte le mie proposte: prova che ti passa! Da ottobre a giugno

È iniziato l'autunno e sono cominciati i nuovi corsi e le proposte che ho progettato con le colleghe e i colleghi in alcuni centri per la danza e le arti a Cremona.

Eccole...la prova è sempre gratuita.

Presso Sporting Life:

- Ogni martedí dalle 14:15 alle 15:15 " Musica in Danza" con Mirta Salvoldi, Musicoterapeuta. Percorso dedicato a ragazzi e adolescenti con disturbi del comportamento, disabilità cognitiva e motoria, difficoltà Relazionali.



Presso il Laboratorio A.P.S.(labodanza@gmail.com):

-Ogni lunedì 20:30/21:30 gruppo di DanzaMovimento Terapia " il Cerchio Danzante" con Marcella Bonelli, Psicologa e DanzaMovimento Terapeuta. La danza e il movimento per sentire, scoprire e provare a dedicare del tempo a se stessi...il bene più prezioso.


- Incontri individuali di DMT e di Training Autogeno

- Ogni mercoledì 19:00/20:30 gruppo "Afro Danza", divertimento, ritmo nel corpo e grande flessibilità per sconfiggere la noia e sperimentare la propria forza. Una volta al mese seminario di percussioni e drums circle con Alessandro Piatti, Musicoterapeuta.


- Ogni giovedí 16:30-17:15/ 17:15-18:00 gruppi di "Danza Creativa" per bimbi di 3 e 4 anni. Percorso di avvicinamento al movimento attraverso giochi, canzoni e stimoli sonori, con Marcella Bonelli, Psicologa e DanzaMovimento terapeuta.


- Ogni giovedí 18:00-19:00 gruppo di  "Disegno-Danza" per bambini dai 5 ai 10 anni ispiato al metodo Segni Mossi® che utilizza il movimento, lo spunto creativo e il Gesto per lasciare un segno, tracciare sagome e inventare storie fantastiche, impossibili e stupefacenti. Con Marianna Bufano, Psicoterapeuta e Insegnante di Danza.


- Un mercoledì al mese "Danza con i Grandi", per genitori e figli insieme (2-5 anni), giochi, attività di movimento con materiali, rispecchiamento per mettersi in gioco insieme.


La Danza, il Movimento, la Musica e il Disegno sono grandi risorse per tutti, occorre solo avvicinarsi e provare, sperimentare, lasciarsi coinvolgere per poter cambiare qualcosa nella propria vita.

lunedì 19 settembre 2016

Il movimenti degli animali come modello nel movimento

I

Negli esercizi che propongo nella parte iniziale delle sedute di DanzaMovimento Terapia e Danza Creativa per bambini dai 2 ai 5 anni spesso utilizzo le immagini degli animali per chiarire i semplici movimenti che normalmente si eseguono, per utilizzare simboli, per ispirare e dare spunti Creativi con un linguaggio differente...quello dell' immagine.

Per me utilizzare l'esempio degli animali, poi, è un modo per facilitare l' avvicinamento del corpo dei bambini alle Connessioni di Peggy Hakney, fondamentali per la crescita armonica e per lo sviluppo psico-fisico di ogni Persona.


 Sentire il proprio "core" , il centro attivo e vivo dal quale partono tutte le strutturazione del movimento sia dal punto di vista articolare che muscolare.

Gli animali si sono specializzati in determinate strutture di movimento e imitandoli si entra in contatto velocemente con quella determinata connessione che attivano e rappresentano.


Per esempio una lucertola o un serpente steso al sole, fermo e rilassato che respira attiva il Flusso di Forma, o gli uccelli come i colibrí, attivano la parte superiore del corpo, pensando dal centro di chiudere le ali per poi spiccare il volo, oppure i quadrupedi, come i felini, attivano il movimento incrociato.

Sono esempi molto semplici e quasi banali, ma in questa metodologia, la tecnica Laban-Bartenieff, la cosa fondamentale è far percepire e sentire profondamente come si sviluppa il movimento, per prenderne coscienza, sperimentarlo e crescere a livello evolutivo attraverso di esso.

lunedì 6 giugno 2016

Un contatto al giorno...

Sempre piú mi soffermò a pensare alla bellezza ed estrema importanza del contatto e del massaggio sia con gli adulti che con i bambini.
Avvicinarci e sentire il corpo dell' altro con amore, prendersene cura con dedizione è la formula gentile contro i piccoli problemi dovuti ad attitudini e comportamenti negativi, di rifiuto o allontanamento che potrebbero poi diventare qualcosa di piú o manifestarsi successivamente con sintomi psicosomatici.

Spesso con i gruppi di genitori e figli dedico il momento finale al "contatto manuale", un massaggio dolce e delicato che amplifica ancora di piú lo stretto rapporto tra mamma e bimbo, il contatto all' interno della chinesfera piú ristretta.

La nostra mano sente, conforta, vizia e rassicura.

Consiglio, infatti, in momenti di forte tensione o cambiamento psico-fisico di dedicare del tempo, soprattutto la sera, al massaggio e al contatto reciproco, come scambio e gesto simbolico di accoglienza dell'altro.





Esercitazione pratica:

Dedichiamo del tempo al Contatto con il centro del corpo ben vicino all', altra persona e per prima cosa cerchiamo di sintonizzare i respiri: il nostro respiro con il respiro della persona a cui ci stiamo dedicando.

Poi usiamo le mani come se fossero le zampe di un grosso e pesante felino, facciamo sentire il nostro peso, appoggiamo una mano, aspettiamo almeno tre secondi prima di " avanzare". Andiamo verso l' alto e soffermiamoci sulle mani.

Indugiamo con il peso delle nostre mani. Facciamo sentire il nostro rassicurante peso, un modo per dire "io ci sono".
È un momento molto rilassante e scarica le tensioni sia a chi fa il massaggio che a chi riceve il contatto manuale.

Ora rilassiamo dal centro e passiamo alla parte inferiore del corpo, soffermandosi sui piedi con lo stesso stile di contatto.
Alla fine soffermiamoci di nuovo sul centro, ritrovando sempre la sintonizzazione dei respiri.


domenica 8 maggio 2016

Impulso- Movimento- Segno grafico: ManInDanza

In questo periodo sento il bisogno di riflettere sulla bellezza e sulle infinite possibilità che danno il movimento e la danza, unite al segno e al disegno, in quanto basta avere un colore nelle mani per far scaturire i segni spontanei come un' Improvvisazione autentica di ció che si sente in quel momento.
 Il mio progetto "Manindanza" per le scuole dell' Infanzia è stato accolto con entusiasmo e mi ha incoraggiato a portare ancora di piú la mia sperimentazione verso l' ambito di ricerca del movimento come impulso al segno.
Con i bambini ho lavorato molto sul destrutturare l' idea del bello nel disegno, permettendo ai bambini di dare dignitá, valore e possibili trasformazioni anche allo scarabocchio, alla linea, al segno spontaneo.
Poi ho cercato di farli entrare, in ogni incontro, in una atmosfera differente, raccontando storie e inventando danze che potessero smuovere la vena creativa di ognuno.
Sono poi passata a fargli sperimentare piú materiali (pastelli, pennarelli, pastelli a cera, acquerelli) e a spronarli a cooperare nelk' utilizzo dello spazio sul quale disegnare.


Alla fine di ogni incontro ho sempre dedicato alcuni momenti al " Rilassamento nel fare" , inteso come momento nel quale ascoltare musica tranquilla e concentrarsi su un semplice e rilassante compito.


L' aspetto piú prezioso di questa esperienza è quello di entrare in uno stato creativo stimolante e quasi poetico....si agisce, si segue l' impulso del qui ed ora, si osserva, si torna all' immobilitá.

Un buon ritmo che fa entrare in uno stato di Benessere Psico- Fisico immediato, rilassa, aiuta a sviluppare l' ascolto e a rispettare i propri tempi e quelli del gruppo.




sabato 16 aprile 2016

la Creativitá e la...stanchezza

Nel mio lavoro sempre, ogni giorno, mi trovo a pensare, confrontarmi e bussare a porte della mia mente per trovare spunti Creativi da utilizzare come base per gli incontri di Arte e/o DanzaMovimento Terapia.
Creativitá che costa impegno, crea insicurezza ma anche stimoli per pianificare percorsi e riportare la Creatività alla Realtá.

Spesso la stanchezza mi aiuta, sembrerebbe strano, ma anche i momenti nei quali la mente e il corpo sono stanchi, è possibile attingere alle multiforme e bellissime ispirazioni della Realtá.

La stanchezza porta a rallentare e a vedere tutto con uno sguardo diverso e nuovo. A godersi, quindi, le piccole cose...per far scorrere la vena creativa che è in ognuno di noi.

Infatti la stanchezza porta il corpo a un flusso per lo piú libero, il peso diventa leggero, con tutte le qualitá dell' indulgere del LABAN...(Peso leggero, spazio indiretto, tempo lento), che si riassume nel movimento del fluttuare.

Lo spunto creativo, quindi, dato da questo stato particolare dell' essere stanchi,  si traduce dal fluttuare del corpo al far fluire pensieri "colorati" di creatività.








Simbolo e Movimento

In un periodo così razionale e giudicante, come quello che stiamo vivendo, il simbolo potrebbe diventare un importante "salvagente"...