domenica 8 ottobre 2017

Postura e Respiro


La postura e il gesto ci accompagnano in ogni momento della nostra vita. 
La postura cambia in base al momento della giornata e all'ambiente nel quale ci troviamo.
Vari studi hanno messo in relazione la postura al respiro.
Noi attraverso la postura e il gesto possiamo esprimere in parte le nostre emozioni così come il respiro accompagna con le sue variazioni i nostri cambiamenti emotivi.

Attivare la Consapevolezza sulla postura e sull'utilizzo del respiro potrebbe risultare non solo utile, ma anche molto vantaggioso per la nostra salute Psicofisica.

Con lo sviluppo di una tale Consapevolezza si può stabilire una relazione sana tra l'adattamento motorio alla realtà, agli altri e alle nostre reazioni interne ed emozioni.

Osservare la postura degli altri poi, dopo aver ben lavorato sulla nostra, può aprire nuove comprensioni: dall'empatia ai momenti di rispecchiamento per facilitare, per esempio, situazioni di dialogo e d'incontro.

Un lavoro approfondito sulla Consapevolezza della propria postura è possibile attraverso percorsi di DanzaMovimento Terepia attraverso la tecnica Laban-Bartenieff.

D'altre parte, anche lo Yoga, attraverso il Pranayama, porta a prendere in mano il proprio respiro per conoscerlo e amplificarne le possibilità.
Il lavoro su di sé è sempre ricco di nuove scoperte, soprattutto quando la base da cui si parte è il nostro corpo...che dice sempre la verità...se vogliamo ascoltarla!





domenica 24 settembre 2017

Perchè fare DanzaMovimento Terapia DMT?

È una domanda che faccio a me stessa e è un pensiero condiviso con alcuni colleghi: perché le persone decidono di lanciarsi in un percorso con noi di questo tipo? O perché non lo fanno?

Al di là della poca diffusione di questa disciplina in Italia e della mancanza di conoscenza, delle domande: "ma cos'è la DanzaMovimento terapia?" "cosa fate?" "di cosa si tratta?" che non trovano un'immediata risposta in quanto serve provare e per ogni persona è un'esperienza diversa, rimane la grande domanda del "Perché"?

Noi terapisti del movimento vediamo gli effetti, i cambiamenti nel percorso, le attivazioni, le difficoltà, ma non sappiamo, subito, come possano aver deciso di compiere un tale percorso.

Ma una cosa è sicura: per mettere al centro il corpo serve molto coraggio. 
Il corpo vibra, fa  sentire in ogni momento la sua presenza e/o assenza, nel senso che ci mette di fronte alla verità.

La DanzaMovimentoTerapia, in questo senso, lavora nel qui ed ora, fa attivare dentro di noi un piano di realtà toccante e costante.


Lavorare con il proprio corpo nella DMT significa "sentire" e non "sublimare" con la mente. 

Danzare le proprie emozioni fa aprire gli occhi ma dá anche energia positiva e nuovo entusiasmo.
Scegliere la Danza e il Movimento come mezzo per la Terapia non verbale richiede coraggio e voglia di trovare la propria strada. 

Fa "volare in alto", ma anche vedere lucidamente le difficoltà e i blocchi.

Penso quindi che queste siano alcune caratteristiche comuni di chi sceglie la DanzaMovimento Terapia.

Gruppo di DMT a cremona:  da martedì 3 ottobre 2017 dalle 12.30 alle 14.00


domenica 17 settembre 2017

Essere Grati...esercizio di rilassamento

Ora che un "nuovo anno" di attività sta per cominciare e da ottobre inizieranno nuovi corsi, vorrei ringraziare le persone che hanno lavorato con me, danzato, saltato, riso e pianto; che si sono divertite, hanno sudato e tenuto il ritmo, hanno strisciato, cantato e disegnato, che hanno praticato yoga e si sono lasciate andare grazie ai rilassamenti guidati....

Lavorare con le persone vuol dire rendersi conto di quanto la gratitudine sia un'importante componente in ogni esperienza.  
La fiducia che l'altro ripone nella professionalità di chi lo sta accompagnando e guidando in un momento della propria vita, lascia in me una grande gioia.

La vita è scambio continuo di energia, scambio di sguardi e sentimenti, è incontro, scontro e opportunità di fare nuove esperienze.

in ogni caso la gratitudine, che apre il cuore e alleggerisce la mente potrebbe essere percepita anche con un facile esercizio.

Esercitazione pratica:

Trovare una posizione comoda, concentrarsi sul proprio respiro, l'aria che entra e attraversa il nostro corpo e va verso il basso, e l'aria che esce e riattraversa il corpo salendo verso l'alto.

Ancorarsi al proprio respiro e sentire quanto sia prezioso in ogni momento, prezioso e unico.

Il respira calma e rende tranquilli, il respiro rende sicuri di una cosa: noi stiamo vivendo il presente e siamo grati di poter vivere, inspirare ed espirare, con calma e tranquillità.

Ripetiamo più volte con la nostra voce interiore: "Sono grato di poter inspirare ed espirare, di vivere questo momento presente"...."La gratitudine mi attraversa come il respiro, con un flusso continuo"...
"Ora posso pensare a una persona verso la quale indirizzare tutta la mia gratitudine"..."il mio cuore si apre e la gratitudine, come un'onda, attraversa ogni cosa"

Essere Grati è un'esperienza unica.

domenica 11 giugno 2017

Simbolo e Movimento

In un periodo così razionale e giudicante, come quello che stiamo vivendo, il simbolo potrebbe diventare un importante "salvagente" al quale ancorarsi per trovare nuovi significati e incoraggianti "motivi ricorrenti" nella propria vita.

Nell' antica Grecia il simbolo era un mezzo di riconoscimento che si otteneva spezzando in due parti un oggetto, in modo che il possessore potesse farsi riconoscere facendole combaciare.

Il simbolo è una parte di noi, per ognuno, magari, un poco differente, ma spesso i simboli più potenti e suggestivi sono quelli universali. Jung aveva indagato, appunto, gli archetipi, che ci accompagnano, immagini collettive che stanno alla base delle esperienze della specie umana.

Nel movimento, nello Yoga Ratna e nelle esperienze di DanzaMovimento Terapia l' uso del simbolo attiva, crea collegamenti con la propria vita quotidiana, rende l' azione piena di significato, dá nuovi spunti Creativi e fa sedimentare nuovi pensieri.

Lavorare sul simbolo, con ogni età, non è portare gli altri verso l' astrazione, ma verso la "sostanza" di ogni essere.

domenica 4 dicembre 2016

movimenti essenziali: tirare e strisciare


Questi movimenti sono molto importanti per lo sviluppo psicomotorio del bambino nei primi 3 anni della sua vita...ma Perchè?

Tirare a sè aiuta lo sviluppo della motricità delle mani e delle braccia, è una potente scarica energetica che aiuta a liberarsi anche dalla rabbia, essendo un movimento con una forza costante, con un peso forte, attivo,  in un tempo veloce.
Quando ci si attiva tirando qualcosa a sè il centro del corpo entra in connessione con la parte superiore e inferiore, il respiro attraverso l' espirazione diventa più intenso, e vengono utilizzati oltre al tatto anche il senso della vista per focalizzare l'attenzione  e poterla svolgere con precisione, per essere efficaci sulla realtà che ci circonda.
Il bambino attira verso di sé le mani nei primi mesi di vita per entrare in contatto con il suo corpo, è giá chiaro il volere intenzionale di ogni azione che facciamo fin dalla nascita, anzi fin dagli ultimi mesi di vita intrauterina.
Tirare per agire sulla realtà è poter ottenere ciò che si vuole. Dimostrare di essere un individuo in grado di agire e imporsi sul mondo che lo circonda.
Quando si agisce attraverso il peso forte in uno spazio diretto i piedi sono saldi al suolo e il centro del corpo è ben radicato.

Nei laboratori di DMT  utilizzo spesso del materiale elastico per attivare l'azione del tirare a sè .

Nello sviluppo Psicomotorio del bambino, poi, il movimento dello strisciare è ancora più importante, nel senso che è un passaggio dovuto per staccarsi dal suolo e poi , pian piano, arrivare alla  posizione eretta.
Strisciare è un movimento molto evoluto e completo, il peso è attivo e presenta una buona gradualità per garantire la coordinazione nello spostamento, si arriva, intatti, attraverso lo strisciare, all' utizzo delle connessione centro-periferia e destra-sinistra.
Infatti il peso è attivo, il corpo integrato e in equilibrio grazie al sostegno della terra.

Nei laboratori di DMT, anche con gli Adulti, inserisco spesso esercizi nei quali il contatto con il pavimento diventa protagonista e noto sempre l' estrema fatica a passare alla posizione a terra, nel livello più basso e a strisciare.

Non si finisce mai di imparare dal movimento dei bambini, tirare a sè e strisciare, come molti altri movimenti dell' infanzia, sono modi integrati e unici di muoversi , utili per recuperare capacità, sentirsi integri e vivi, avere maggiore efficacia nelle proprie azioni e sperimentare movimenti ed emozioni legate al proprio passato.

Infatti le sedute di DanzaMovimento Terapia spingono il paziente non solo verso l' Improvvisazione e la messa in gioco di sè attraverso danze e movimenti che portano a una maggiore consapevolezza,  ma anche attraverso la sperimentazione di movimenti legati al proprio passato , alla propria infanzia, a una memoria del corpo che porta con sè emozioni, vissuti e momenti della propria vita, oppure durante tali sedute si possono sperimentare movimenti mai provati prima per passaggi evolutivi che non hanno comportato quella sperimentazione.



martedì 18 ottobre 2016

Tutte le mie proposte: prova che ti passa! Da ottobre a giugno

È iniziato l'autunno e sono cominciati i nuovi corsi e le proposte che ho progettato con le colleghe e i colleghi in alcuni centri per la danza e le arti a Cremona.

Eccole...la prova è sempre gratuita.

Presso Sporting Life:

- Ogni martedí dalle 14:15 alle 15:15 " Musica in Danza" con Mirta Salvoldi, Musicoterapeuta. Percorso dedicato a ragazzi e adolescenti con disturbi del comportamento, disabilità cognitiva e motoria, difficoltà Relazionali.



Presso il Laboratorio A.P.S.(labodanza@gmail.com):

-Ogni lunedì 20:30/21:30 gruppo di DanzaMovimento Terapia " il Cerchio Danzante" con Marcella Bonelli, Psicologa e DanzaMovimento Terapeuta. La danza e il movimento per sentire, scoprire e provare a dedicare del tempo a se stessi...il bene più prezioso.


- Incontri individuali di DMT e di Training Autogeno

- Ogni mercoledì 19:00/20:30 gruppo "Afro Danza", divertimento, ritmo nel corpo e grande flessibilità per sconfiggere la noia e sperimentare la propria forza. Una volta al mese seminario di percussioni e drums circle con Alessandro Piatti, Musicoterapeuta.


- Ogni giovedí 16:30-17:15/ 17:15-18:00 gruppi di "Danza Creativa" per bimbi di 3 e 4 anni. Percorso di avvicinamento al movimento attraverso giochi, canzoni e stimoli sonori, con Marcella Bonelli, Psicologa e DanzaMovimento terapeuta.


- Ogni giovedí 18:00-19:00 gruppo di  "Disegno-Danza" per bambini dai 5 ai 10 anni ispiato al metodo Segni Mossi® che utilizza il movimento, lo spunto creativo e il Gesto per lasciare un segno, tracciare sagome e inventare storie fantastiche, impossibili e stupefacenti. Con Marianna Bufano, Psicoterapeuta e Insegnante di Danza.


- Un mercoledì al mese "Danza con i Grandi", per genitori e figli insieme (2-5 anni), giochi, attività di movimento con materiali, rispecchiamento per mettersi in gioco insieme.


La Danza, il Movimento, la Musica e il Disegno sono grandi risorse per tutti, occorre solo avvicinarsi e provare, sperimentare, lasciarsi coinvolgere per poter cambiare qualcosa nella propria vita.

lunedì 19 settembre 2016

Il movimenti degli animali come modello nel movimento

I

Negli esercizi che propongo nella parte iniziale delle sedute di DanzaMovimento Terapia e Danza Creativa per bambini dai 2 ai 5 anni spesso utilizzo le immagini degli animali per chiarire i semplici movimenti che normalmente si eseguono, per utilizzare simboli, per ispirare e dare spunti Creativi con un linguaggio differente...quello dell' immagine.

Per me utilizzare l'esempio degli animali, poi, è un modo per facilitare l' avvicinamento del corpo dei bambini alle Connessioni di Peggy Hakney, fondamentali per la crescita armonica e per lo sviluppo psico-fisico di ogni Persona.


 Sentire il proprio "core" , il centro attivo e vivo dal quale partono tutte le strutturazione del movimento sia dal punto di vista articolare che muscolare.

Gli animali si sono specializzati in determinate strutture di movimento e imitandoli si entra in contatto velocemente con quella determinata connessione che attivano e rappresentano.


Per esempio una lucertola o un serpente steso al sole, fermo e rilassato che respira attiva il Flusso di Forma, o gli uccelli come i colibrí, attivano la parte superiore del corpo, pensando dal centro di chiudere le ali per poi spiccare il volo, oppure i quadrupedi, come i felini, attivano il movimento incrociato.

Sono esempi molto semplici e quasi banali, ma in questa metodologia, la tecnica Laban-Bartenieff, la cosa fondamentale è far percepire e sentire profondamente come si sviluppa il movimento, per prenderne coscienza, sperimentarlo e crescere a livello evolutivo attraverso di esso.

Postura e Respiro

La postura e il gesto ci accompagnano in ogni momento della nostra vita.  La postura cambia in base al momento della giornata e all'...